La festa di Nicola Barrè

Sabato mattina il personale educativo della scuola e le famiglie si sono ritrovate nel consueto e tradizionale appuntamento della festa del beato Nicola Barrè, il fondatore della congregazione delle suore del Bambino Gesù. A seguito della celebrazione liturgica in Chiesa ci si è recati a scuola e tutti i partecipanti hanno preso parte alle iniziative organizzate per ciascun ordine scolastico.

Le famiglie di nido ed infanzia si sono prodigate inizialmente nel confezionare i biscotti per esporli al banchetto della vendita.

La finalità principale dell’evento è quella di ritagliarsi un tempo per ritrovarsi a condividere il piacere di un incontro, di stare insieme e di conoscersi in un tempo “altro” rispetto a quello del saluto mattutino e del ricongiungimento. Un tempo in cui l’incombenza del lavoro viene accantonata e si ha modo di scambiare due chiacchiere con chi si intravvede di fretta durante la settimana o di associare finalmente un volto a quel nome che ricorre nei racconti serali del/della proprio/a foglio/a.

Tra gli aspetti più carichi di emozione la possibilità dei bambini e delle bambine, dopo l’allestimento dei biscotti, di poter condurre i propri genitori nelle loro classi e di “raccontarle”, avendo la possibilità di coinvolgerli nei giochi, di spiegare loro l’utilizzo di alcune proposte, di mostrare gli angoli di apprendimento che abitano quotidianamente da protagonisti.

Anche i bambini e le bambine del nido e le loro famiglie sono stati accolti nelle classi della scuola dell’infanzia. Non tutti avevano già avuto modo di conoscerle, ma l’iniziale sensazione di estraneità ha lasciato presto il sopravvento alla curiosità ed al piacere di condividere un clima di densa piacevolezza.

Nonostante il ripetersi annuale dell’iniziativa ogni anno si rinnova la sensazione che queste occasioni di incontro, in cui la formalità resta timidamente alla porta, ci offrono la consapevolezza che una comunità educante va al di là di una corresponsabilità condivisa in termini di compiti reciproci, di diritti e doveri a cui adempiere e che il suo senso più profondo è da ricercare nella piacevolezza delle relazioni che si rispecchiano nel comune desiderio di offrire benessere ai bambini e alle bambine.

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