Il futuro ci fa visita

In un servizio zero sei collocato all’interno di un istituto comprensivo la relazione e la comunicazione tra gli operatori educativi è facilitata qualora ci si sente custodi della storia progressiva di ciascun/a alunno/a in cui passato, presente e futuro sono fortemente connessi. Ogni esperienza riceve qualcosa da quelle che l’hanno preceduta e modifica la qualità di quelle che seguiranno, ecco perché i progetti di raccordo tra nido/infanzia ed infanzia/primaria sono pensati in equipe.

L’insegnante che accoglierà i bambini e le bambine l’anno successivo è invitato a condividere esperienze nel contesto educativo in cui i bambini e le bambine vivono serenamente la loro quotidianità.

Si progettano percorsi in cui favorire la piacevolezza di una nuova e reciproca conoscenza, in cui offrire occasioni di incontro ripetute e cadenzate, scandite in un tempo definito in cui alimentare il piacere dell’attesa: “domani incontreremo la maestra …”

Ai bambini e alle bambine della scuola dell’infanzia il compito di co-progettare gli incontri dando modo di far conoscere la loro scuola, organizzando il tempo di una visita che di volta in volta diviene sempre più gradita, in cui spontaneamente svelarsi, ciascuno secondo le proprie competenze.

Uno spirito di accoglienza che si riflette nel piacere della maestra di restituire quanto ricevuto, invitandoli a scoprire il contesto della scuola primaria, confrontandosi rispetto ad aspettative reciproche.

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